Tra Milano, Torino e Firenze: le mostre da non perdere quest’estate

D’estate, si sa, si va in vacanza. Ma c’è chi rimane in città, oppure chi sceglie proprio la città come meta o come parte integrante di un viaggio, magari allo scopo di visitare qualche mostra o di passeggiare tra bellissime architetture storiche, fortunatamente abbondanti nei nostri centri cittadini. Dunque abbiamo pensato a una piccola guida nel caso vogliate intraprendere un tour artistico, godendovi l’aria condizionata dei musei anzichè l’ombra degli ombrelloni in spiaggia. Concentriamoci quindi su tre città: Milano, Torino e Firenze.

MILANO:

Mostra “Bonalumi 1958-2013” | dal 13 luglio al 30 settembre | Palazzo Reale 

Al-Museo-del-Novecento-una-mostra-per-Agostino-Bonalumi-1000x600

Bonalumi 1958 – 2013, la prima antologica realizzata su Agostino Bonalumi, è visitabile fino al 30 settembre 2018.

La mostra – a cura di Marco Meneguzzo e promossa da Comune di Milano|Cultura e Palazzo Reale in collaborazione con l’Archivio Bonalumi – raccoglie circa 120 lavori dell’artista milanese e sarà arricchita da un approfondimento al Museo del Novecento.Le opere esposte, di cui molte di grandi dimensioni, permetteranno ai visitatori di scoprire l’intera produzione artistica di uno tra i maggiori esponenti dell’arte contemporanea a livello mondiale, dall’esordio, avvenuto a Milano con Enrico Castellani e Piero Manzoni attorno al 1959, sino alla recentissima riscoperta e rivalutazione internazionale.

Mostra “Giosetta Fioroni. Viaggio sentimentale” | dal 6 aprile al 26 agosto 2018 | Museo del Novecento

Fioroni.jpg

Il percorso espositivo – a cura di Flavio Arensi ed Elettra Bottazzi – intende ripercorrere l’opera della pittrice italiana (nata a Roma nel ’32) a quindici anni dall’ultima antologica dedicatale. Si parte dagli anni della formazione per poi arrivare alla sua produzione più recente; ne risulta una presentazione ampia e puntuale del suo lavoro, che tiene conto del contesto sociale e intellettuale in cui questo si sviluppò.

160 opere raccontano la complessità e ricchezza, sia a livello di soggetti che di modalità espressive, degli ultimi 60 anni di carriera artistica di Giosetta Fioroni.

Mostra “Luigi Ghirri. Il paesaggio dell’architettura” | dal 25 maggio al 26 agosto |Triennale 

article_1064x

Il percorso espositivo, a cura di Michele Nastasi, offre una presentazione inedita del celebre fotografo emiliano mettendo in luce l’importanza della sua opera nell’ambito dell’architettura. Nella sua maturità Ghirri ebbe infatti proprio i progetti architettonici, insieme ai paesaggi, come soggetto privilegiato, tanto che arrivò a sviluppare un corpus fotografico raccogliendo gli scatti degli interventi di singoli architetti.
Ad aspettare i visitatori più di 300 fotografie, tra stampe originali e immagini proiettate – di cui molte inedite – appartenenti all’archivio Lotus, rivista con la quale il fotografo collaborò a lungo, e alla Triennale di Milano. Arricchiscono l’esposizione anche pubblicazioni e altri materiali che consentono di carpire il talento di Ghirri nell’ambito editoriale e critico.“

TORINO:

Mostra “Voci su tela: In my secret life” | fino al 19 agosto 2018 |Palazzo Cavour 

voci_sutela.jpg

Cantanti prestati all’arte o artisti votati alla musica? “Voci su tela” è la più grande collezione al mondo di opere realizzate da straordinari artisti, noti però al grande pubblico per un’altra arte… quella della musica! Per la prima volta grandi nomi come Leonard Cohen, Bob Dylan, Jimi Hendrix, Patti Smith, Piero Pelù, Francesco Renga, Tiziano Ferro, Laura Pausini e tantissimi altri sono protagonisti di una collezione di oltre 150 fra dipinti, disegni, bozzetti e schizzi raccolti dal giornalista e critico musicale Massimo Cotto.

Mostra “La fragilità della bellezza” |  fino al 18 settembre 2018 alla Reggia di Venaria

Cy-Twombly-Venus-et-Adonis-1978-Cy-Twombly-Foundation.jpg

La mostra “La fragilità della bellezza” alla Reggia di Venaria vi aspetta fino  18 settembre. Tiziano, Van Dick, Twombly e altri 200 capolavori restaurati saranno esposti con il sostegno di Intesa Sanpaolo nel biennio 2016-2017. Opere provenienti da 17 Regioni italiane (più una presenza estera, da Dresda) e che coprono un arco cronologico che va dall’antichità al contemporaneo. Imperdibile!

Anche le statue muoiono |  fino al 9 settembre 2018 al Museo Egizio

L’obiettivo di questa nuova mostra proposta dal Museo Egizio è quello di far dialogare opere d’arte di differenti epoche e provenienti da contesti geografici diversi riunite intorno ad un tema trasversale come quello della distruzione. Parallelamente la mostra si occuperà del tema della conservazione e della protezione del patrimonio culturale mondiale.

FIRENZE:

Steve Mc Curry, Icons |  fino al 16 settembre 2018 a Villa Bardini

sharbat-gula-mc-curry-2

L’estate 2018 di villa Bardini sarà colorata dai bellissimi ritratti del fotografo e fotoreporter statunitense Steve McCurry.

Dal 15 giugno l’appuntamento è con “Steve McCurry – Icons” che riunisce i 100 migliori scatti di questo grande maestro della fotografia contemporanea, attivo da ormai quasi quarant’anni e punto di riferimento per un larghissimo pubblico. Un particolare sguardo sul mondo attraverso una straordinaria serie di ritratti e di immagini di guerra e di poesia, di sofferenza e di gioia, di stupore e di ironia.

 Marina Abramović  |retrospettiva  | fino al 20 gennaio 2019 a Palazzo Strozzi

marina-abramovic-c-Nils-Muller-and-Wertical-2014

Palazzo Strozzi ospiterà dal 21 settembre 2018 al 20 gennaio 2019, una grande retrospettiva, con oltre 100 opere, dedicata a Marina Abramović artista tra le più conosciute e controverse dell’arte contemporanea che usa il suo corpo come mezzo di comunicazione.

Attiva fin dagli anni Sessanta si definisce la “Grandmother of performance art“. Una delle sue opere più famose e di grande impatto emozionale è “The Artist is present“, quando l’artista per sette ore al giorno, per tre mesi, rimase seduta di fonte ad una sedia vuota dentro al MOMA di New York in attesa di qualcuno che volesse confrontarsi con lei, mettersi in gioco. Alla performance partecipò a sorpresa Ulay, artista tedesco e suo compagno di lavoro e di vita per circa dodici anni tra il 1976 ed il 1989.

 

 

 

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...